LA CHIESA DI SAN MICHELE
ARCANGELO
(di E. Cortazzo fu Giuseppe)
La Chiesa di Rutino, sotto il
titolo di San Michele Arcangelo, fu eretta in tempi assai remoti, certamente
prima dell'anno mille e nel corso dei secoli ha subito varie trasformazioni e
danneggiamenti.
Originariamente fu costruita in
stile Gotico con la sola navata centrale piuttosto bassa a motivo della presenza
di un subcorpo, o meglio di una parte inferiore dove erano allogate delle
Cappelle e degli Altari.
Nel 1885 il Molto Rev. Don
Antonio Verdoliva la trasformò radicalmente allungandola ed alzandola eliminando
la parte inferiore.
Attualmente si presenta con tre
navate. Quella centrale è alta circa 14 metri, lunga 31 e larga 11. Le navate
laterali, lunghe 25 metri, larghe 3 ed alte 8, sono composte da maestosi
pilastri da dieci arcate, cinque a destra e cinque a sinistra.
Nella prima arcata di sinistra
vi è una Cappella lunga tre metri, alta dieci e larga cinque, chiusa con un
cancello di ferro a metà dell'arco. Nell'interno, sovrastante l'Altare di marmo
policromo, si può ammirare un bellissimo quadro su tela ad olio raffigurante
Santa Lucia oltre ad un antichissimo marmoreo fonte battesimale. Nelle navate
laterali vi sono undici Altari di marmo eretti in onore dei Santi raffigurati in
pregevoli statue del seicento, settecento di ottima fattura.
Tali statue sono
collocate nelle nicchie, sovrastanti gli stessi Altari, chiuse con vetri di
protezione.
Nel Presbiterio, oltre alla
Mensa Eucaristica, vi è un complesso marmoreo, che racchiude il Ciborio, ornato
da tralci di vite con pampini e grappoli d'uva e spighe di grano in ferro
battuto abbronzato che danno all'insieme un bel colpo d'occhio.
Al disopra del complesso
marmoreo vi è una nicchia dove è collocata la Statua del Protettore San Michele
Arcangelo modellata nei primi anni dell'800.
Il soffitto è a cassettoni di
stucco con rosoni, mentre le dodici vetrate, che danno la luce al Tempio, sono
composte da centinaia di tessere di vetro, colorate in pasta antica, rilegate in
piombo e cotte a gran fuoco alla elevata temperatura di oltre 600 gradi, delle
Vetrerie Artistiche Fiorentine. Tale vetrate raffigurano i sette Sacramenti ed
altri simboli religiosi.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI SI CONSULTINO I SEGUENTI TESTI:
"CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO
IN RUTINO
ORIGINI, STORIA, RINASCITA ALL'ALBA DEL III MILLENNIO"
a cura di Enrico Cortazzo
"LE CAPPELLE DELLA TERRA DI
RUTINO e la loro storia"
a cura di Enrico Cortazzo
"RUTINO TRA STORIA E FOLKLORE"
a cura di Alfonso Rizzo
"IL CULTO DI SAN MICHELE
ARCANGELO E PREGHIERE DEL CRISTIANO"
a cura di Don Ilario Dichiera
I LIBRI SONO A DISPOSIZIONE PRESSO L'ARCHIVIO PARROCCHIALE
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